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Calendario · mese

Le sagre di Ottobre

Ottobre è castagne, funghi e tartufo bianco: Alba, Acqualagna, San Miniato e Sant'Agata Feltria aprono i mercati nello stesso mese. Nei frantoi comincia la raccolta delle olive.

Il tartufo bianco, Tuber magnatum pico, non si coltiva: si cerca di notte con il cane, in una fascia di boschi che va dalle Langhe al Molise. Ottobre e novembre sono i mesi in cui il prezzo si forma e il profumo è al massimo, e il prezzo cambia ogni settimana a seconda di quanta pioggia è caduta in agosto. Ai mercati seri (Alba, Acqualagna, San Miniato, Sant'Agata Feltria) una commissione controlla la merce banco per banco: è l'unico posto in cui si compra un tartufo con qualcuno che ne risponde.

Nel bosco è il mese delle castagne e dei marroni, dal Mugello a Cuneo, da Castel del Rio a Montella ad Aritzo: le castagne piccole vanno alla farina, i marroni grossi alle caldarroste e ai marron glacé. I porcini continuano, le zucche maturano, arrivano cachi, melagrane, i primi radicchi e i cardi. Lo zafferano si raccoglie proprio adesso (Navelli, San Gimignano, il Medio Campidano) all'alba e fiore per fiore, nelle due o tre settimane in cui la pianta fiorisce, perché a sole alto il fiore si apre e lo stimma perde qualità.

Dalla seconda metà del mese cominciano le olive. Si raccoglie sempre più in anticipo, con l'oliva ancora verde: la resa cala ma i polifenoli salgono, e l'olio esce più amaro e più piccante, cioè più sano e più conservabile. Il vino novello può uscire dal 30 ottobre. È il mese in cui le cantine aprono, le cucine passano definitivamente alle cotture lunghe e il calendario delle sagre raggiunge il numero più alto dell'anno insieme ad agosto.

27 appuntamenti

dal secondo fine settimana di ottobre ai primi di dicembre
Alba · CN

Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba

Nel mercato del cortile della Maddalena una commissione controlla banco per banco la merce in vendita, cosa che nessun altro mercato del tartufo fa con lo stesso rigore. Il prezzo si muove di settimana in settimana secondo la pioggia caduta in agosto.

la prima domenica di ottobre
Marino · RM

Festa dell'Uva

Per qualche ora le fontane del centro erogano vino bianco dei Castelli invece dell'acqua: il miracolo delle fontane va avanti dal 1925 e chiude la vendemmia. Attorno si mangiano porchetta, ciambelle al mosto e fritti.

l'ultima domenica di ottobre
Montalcino · SI

Sagra del Tordo

Dopo la gara di tiro con l'arco fra i quattro quartieri si mangia nelle cucine di contrada: spiedi, pinci al ragù, salumi di cinta senese e Brunello. La sagra chiude la stagione della vendemmia sulla collina del Sangiovese grosso.

tutte le domeniche di ottobre
Zafferana Etnea · CT

Ottobrata Zafferanese

Ogni domenica ha un prodotto: miele dell'Etna, funghi, uva e vino, castagne, mele dell'Etna. Zafferana è uno dei centri apistici più importanti d'Italia e il miele di castagno e di zagara è il motivo principale per salire.

nelle domeniche di ottobre
Marradi · FI

Sagra delle Castagne

Il Marrone del Mugello IGP si vende crudo, arrostito e trasformato in castagnaccio, marron glacé e tortelli di marroni. Nei giorni di sagra un treno a vapore collega Firenze al paese attraversando l'Appennino.

nelle domeniche di ottobre
Castel del Rio · BO

Sagra del Marrone

Il Marrone di Castel del Rio IGP cresce nella valle del Santerno e si essiccava nei seccatoi a fuoco lento per farne farina. In sagra si mangia arrostito nella padella forata, nel castagnaccio e nei tortelli.

a metà ottobre
Cuneo · CN

Fiera Nazionale del Marrone

La castagna cuneese IGP occupa il centro storico insieme ai formaggi d'alpeggio delle valli, ai cioccolatieri e ai produttori di birra artigianale. È anche il momento in cui la provincia mette in mostra Raschera, Castelmagno e toma.

nei fine settimana di ottobre
Comacchio · FE

Sagra dell'Anguilla

Le anguille catturate nei lavorieri delle valli si cuociono allo spiedo e si conservano marinate nell'aceto, come si fa nella Manifattura dei Marinati, che resta visitabile. In sagra si mangiano ai ferri sui banchi lungo i canali.

nelle domeniche di ottobre
Sant'Agata Feltria · RN

Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato

Il borgo del Montefeltro romagnolo tiene una delle mostre di tartufo bianco più antiche d'Italia, con i cavatori che vendono direttamente. Attorno si mangiano formaggio di fossa, tagliatelle e il tartufo grattugiato sull'uovo.

negli ultimi fine settimana di ottobre e nei primi di novembre
Savigno (Valsamoggia) · BO

Sagra del Tartufo Bianco Pregiato

I colli bolognesi producono un tartufo bianco di buon livello, poco conosciuto fuori regione e più abbordabile di quello piemontese. Savigno, oggi frazione di Valsamoggia, è il centro della cerca e vende in mercato controllato.

in ottobre
Bologna · BO

Mortadella Bò

Piazza Maggiore si riempie di banchi e di tagli dimostrativi della Mortadella Bologna IGP, affettata sottile e a cubetti. Si assaggiano lotti e stagionature diverse di un salume che fuori città viene quasi sempre giudicato sulla versione peggiore.

a metà ottobre
Perugia · PG

Eurochocolate

La città del bacio Perugina ospita la manifestazione europea del cioccolato, con i maestri cioccolatieri artigiani accanto all'industria. È la più affollata dell'Umbria e conviene arrivarci in treno.

la terza domenica di ottobre
Trevi · PG

Sagra del Sedano Nero e della Salsiccia

Il sedano nero di Trevi si coltiva su pochi ettari nella piana del Clitunno, si rincalza con la terra per farlo sbiancare e non ha filo. Si mangia in parmigiana, fritto e in pinzimonio con la salsiccia locale alla brace.

il primo fine settimana di ottobre
Funes · BZ

Speckfest

Lo Speck Alto Adige IGP segue la regola del poco sale, poco fumo e molta aria: salatura a secco con spezie, affumicatura fredda a legno di faggio, ventidue settimane di stagionatura. In val di Funes si taglia a mano e si mangia con il pane di segale.

il secondo fine settimana di ottobre
Sanzeno · TN

Pomaria

La Val di Non produce mele DOP (Golden, Renetta Canada, Red Delicious) su terrazzamenti a settecento metri, e a raccolta finita apre i masi. Si mangiano strudel, frittelle di mele e si assaggiano le vecchie varietà quasi scomparse dal commercio.

l'ultimo fine settimana di ottobre
San Lorenzo Dorsino · TN

Sagra della Ciuìga del Banale

La ciuìga è un insaccato di carne di maiale e rape bollite, inventato alla fine dell'Ottocento da un macellaio locale per allungare la carne, e oggi presidio Slow Food. Si cuoce in umido con le patate o con i crauti.

l'ultimo fine settimana di ottobre
Venzone · UD

Festa della Zucca

Il borgo, ricostruito pietra per pietra dopo il terremoto del 1976, dedica alla zucca ogni portata: gnocchi, risotti, frittelle, birra e conserve. La festa ha un impianto medievale e la zucca è l'ortaggio che nella pianura friulana ha sfamato per secoli.

il secondo fine settimana di ottobre
Bard · AO

Marché au Fort

Dentro il forte ottocentesco si riuniscono i produttori valdostani: fontina d'alpeggio, lardo d'Arnad, jambon de Bosses, motzetta, boudin, pane nero e vini di montagna coltivati fino a mille metri.

l'ultima domenica di ottobre
Melfi · PZ

Sagra della Varola

La varola è la padella forata in cui si arrostiscono le castagne del Vulture, e dà il nome alla festa: si mangiano calde con il vino Aglianico, che qui si vendemmia nelle stesse settimane. Il castagneto cresce sui suoli vulcanici del monte.

alla fine di ottobre
Aritzo · NU

Sagra delle Castagne e delle Nocciole

Il paese sta a 800 metri sul Gennargentu, in una delle poche zone castanicole della Sardegna. Accanto alle castagne arrostite si prepara la carapigna, un sorbetto al limone mantecato a mano in un secchio di legno, erede della neve conservata nelle neviere.

un paese diverso ogni fine settimana, da settembre a dicembre
Oliena · NU

Autunno in Barbagia

Le cortes, cioè i cortili delle case, si aprono a turno in una trentina di paesi della Barbagia: pane carasau, culurgiones cuciti a mano, seadas, filindeu, salumi e vino locale serviti dalle famiglie. È il modo più diretto per mangiare cucina sarda domestica.

nel primo fine settimana di ottobre
Bardolino · VR

Festa dell'Uva e del Vino

Il Bardolino nasce sulle colline moreniche della sponda veronese del Garda ed è un rosso leggero, da bere giovane e anche fresco. La festa chiude la vendemmia sul lungolago, con le cucine delle contrade e i piatti di lago.

in ottobre
Camigliatello Silano (Spezzano della Sila) · CS

Sagra del Fungo

I porcini della Sila crescono nelle pinete a 1.200 metri e in sagra si mangiano alla brace, sott'olio e con la pasta fatta a mano. Accanto ci sono la patata della Sila IGP e il caciocavallo silano DOP appena stagionato.

alla fine di ottobre
Bagnoli Irpino · AV

Sagra del Tartufo Nero

L'Irpinia produce un tartufo nero autunnale poco noto fuori regione, che qui si grattugia su tagliatelle e uova. La stessa sagra mette in tavola le castagne di Bagnoli, il caciocavallo e i vini dell'Alta Irpinia.

alla fine di ottobre
Montella · AV

Sagra della Castagna di Montella

La castagna di Montella IGP è piccola e dolce e si trasforma nella castagna del prete: si essicca lentamente nei gratali sopra il fuoco e poi si tosta, diventando scura e affumicata. Si conserva mesi e si ammolla nell'acqua o nel vino.

da fine settembre a fine novembre
Chiusa · BZ

Törggelen in Valle Isarco

Finita la pigiatura, i masi aprono le stube e servono il vino nuovo con castagne arrostite, speck, canederli, carne salmistrata e krapfen. Il nome viene dal torchio, il Torggl: si andava a piedi da un maso all'altro lungo i sentieri della valle.

nei fine settimana di ottobre
Vallerano · VT

Sagra della Castagna

La castagna di Vallerano DOP cresce sui suoli vulcanici dei Cimini e si vende arrostita nelle cantine scavate nel tufo, che per l'occasione riaprono come osterie. Accanto si mangiano fettuccine, salsiccia e ciambelle al vino.

Gli altri mesi