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Calendario · mese

Le sagre di Agosto

Agosto è il mese con più sagre dell'anno: si mangia all'aperto, si finisce la conserva e si raccolgono nocciole, mandorle e i primi fichi da essiccare. Ferragosto è la data attorno a cui ruota tutto.

Il calendario si affolla per una ragione demografica prima che agricola: i paesi si riempiono di chi torna per le ferie, e le feste patronali si concentrano fra il 10 e il 20 agosto, fra San Lorenzo, Ferragosto e San Rocco. Le sagre di agosto sono spesso le più antiche e le più autofinanziate del calendario: le cucina la pro loco, si mangia su tavolate di plastica, si paga con i ticket e il ricavato paga i lavori della parrocchia o della piazza. È anche il modo più economico per mangiare piatti che nei ristoranti non compaiono più.

Sul fronte dei raccolti, agosto è il mese della frutta secca. Le nocciole si raccolgono da terra fra la fine del mese e settembre (Tonda Gentile delle Langhe, Tonda di Giffoni, nocciola romana), le mandorle si sgusciano ancora fresche in Sicilia e in Puglia, i fichi si aprono e si mettono a essiccare sui graticci al sole, come i fichi di Cosenza DOP e quelli del Cilento. Il pomodoro finisce la corsa, l'uva invaia e in Sicilia si vendemmiano già le prime uve bianche.

In montagna gli alpeggi producono le forme che si mangeranno a Natale, e fra la fine di agosto e settembre la desmontegada riporta le mandrie a valle con una festa. Sul mare, invece, è il mese peggiore per mangiare bene e il migliore per le sagre: la regola pratica è seguire gli orari del posto, cioè cenare tardi, e diffidare dei menù tradotti in quattro lingue.

17 appuntamenti

il primo agosto
Matera · MT

Sagra della Crapiata

La crapiata è una zuppa di legumi e cereali (ceci, fagioli, lenticchie, cicerchie, grano, orzo) cucinata nei cortili dei rioni con ciò che ogni famiglia portava da casa. Segna la fine della trebbiatura e l'inizio dell'anno agrario nuovo.

l'8 agosto
Spilinga · VV

Sagra della 'Nduja

La 'nduja di Spilinga è fatta con le parti grasse del maiale e peperoncino piccante macinati fino a diventare una crema spalmabile, poi insaccata e affumicata leggermente. In paese si mangia sul pane caldo, sulla fileja e sciolta nel sugo.

il 14 e 15 agosto
Cortona · AR

Sagra della Bistecca

Bistecche di razza chianina cotte su un focolare lungo più di dieci metri, alimentato a carbone, nei giardini del Parterre. La sagra va avanti dal dopoguerra ed è una delle poche in Italia costruita su un solo taglio di carne.

l'ultimo fine settimana di agosto
Amatrice · RI

Sagra degli Spaghetti all'Amatriciana

Guanciale, pecorino, pomodoro e pepe: niente cipolla, niente aglio, niente olio, perché il grasso lo dà il guanciale. La sagra si tiene dagli anni Sessanta ed è ripartita anche dopo il terremoto del 2016, nell'area delle strutture provvisorie.

a fine agosto
Colonnata (Carrara) · MS

Sagra del Lardo di Colonnata

A 550 metri sopra le cave di marmo, il lardo si stagiona almeno sei mesi in conche di marmo strofinate d'aglio, con sale, pepe, rosmarino e spezie. Si mangia a fette sottilissime sul pane caldo, che lo scioglie.

l'ultimo fine settimana di agosto
Arnad · AO

Sagra del Lardo d'Arnad

Il Lardo d'Arnad DOP matura nei doils, recipienti di castagno, in salamoia con erbe di montagna: alloro, salvia, rosmarino, ginepro. Si serve su pane nero di segale con il miele, ed è l'unico lardo italiano DOP.

a fine agosto
Cortemilia · CN

Sagra della Nocciola

L'Alta Langa ha piantato la Tonda Gentile IGP dove la vite non maturava, e Cortemilia ne è il centro. Si assaggia la torta di nocciole senza farina, i torroni e la nocciola tostata appena raccolta, quando è ancora dolce e non ossidata.

a metà agosto
Navelli · AQ

Sagra dei Ceci e dello Zafferano

Il cece di Navelli è grosso, schiacciato e con la buccia sottile; lo zafferano dell'Aquila DOP si raccoglie sullo stesso altopiano in ottobre, all'alba, fiore per fiore. La zuppa che li mette insieme è il piatto della sagra.

a metà agosto
Campli · TE

Sagra della Porchetta Italica

La porchetta di Campli è più speziata di quella laziale: aglio, pepe, rosmarino e poco finocchio, cottura lenta nel forno a legna. È una delle sagre più vecchie d'Abruzzo e occupa il borgo medievale per quattro giorni.

in agosto
Scerni · CH

Sagra della Ventricina

La ventricina del Vastese si fa con carne di maiale tagliata a punta di coltello, peperone dolce essiccato e finocchio selvatico, insaccata nella vescica e stagionata mesi. Scerni è uno dei comuni storici di produzione e la serve su pane e sulla pasta.

a metà agosto
Sarconi · PZ

Sagra del Fagiolo

I fagioli di Sarconi IGP (cannellini e borlotti di una ventina di ecotipi locali) crescono in val d'Agri su terreni irrigati da acqua di sorgente e hanno buccia sottilissima. Si mangiano in zuppa, con la pasta fresca e con i peperoni cruschi.

ai primi di agosto
Senise · PZ

Sagra del Peperone di Senise

Il peperone di Senise IGP si infila in collane, le serte, si asciuga sui balconi e poi si frigge tre secondi in olio bollente: diventa crusco, croccante e dolce, non piccante. Si sbriciola sul baccalà, sui fagioli e sulla pasta con la mollica.

a fine agosto
Cannole · LE

Sagra della Municeddha

Le municeddhe sono lumachine di terra che si raccolgono dopo le piogge di fine estate e si cucinano in umido con pomodoro, cipolla e alloro, da succhiare dal guscio. La sagra è una delle più affollate del Salento interno.

in agosto
Acquaviva delle Fonti · BA

Sagra della Cipolla

La cipolla rossa di Acquaviva è grossa, schiacciata e dolce, e finisce nel calzone di cipolla, una torta salata con olive nere, acciughe e uva passa che sull'altopiano murgiano è piatto di casa.

fra la fine di luglio e agosto
Cetara · SA

Notte delle Lampare

Le barche escono di notte con le lampare per attirare le alici e rientrano all'alba; a terra si friggono e si servono con la colatura, il liquido che cola dalle alici salate nei terzigni di castagno. È la stessa filiera che a Cetara regge tutto l'anno.

fra metà luglio e la prima domenica di agosto
Ascoli Piceno · AP

Palio della Quintana

Attorno alla giostra aprono le taverne dei sei sestieri, che cucinano per settimane: olive ascolane ripiene e fritte, fritto misto, ciauscolo, agnello. Si mangia in cortili e chiostri, seduti a tavolate, con i colori del sestiere addosso.

in agosto
San Martino in Pensilis · CB

Sagra della Pampanella

La pampanella è carne di maiale a pezzi, condita con abbondante peperone rosso dolce e piccante e aceto, cotta nel forno a legna fino a restare umida. Si mangia dentro il pane, ed è il piatto identitario del Basso Molise.

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