Scrippelle 'mbusse
Crespelle sottilissime di uova e farina, cotte in padella, arrotolate con pecorino grattugiato e affogate ('mbusse, cioè bagnate) nel brodo di gallina. È il primo piatto della città di Teramo, non della costa.
In brodo Teramo non mette pasta ma scrippelle, crespelle d'uovo arrotolate col pecorino: qui si impasta con le uova.
Crespelle sottilissime di uova e farina, cotte in padella, arrotolate con pecorino grattugiato e affogate ('mbusse, cioè bagnate) nel brodo di gallina. È il primo piatto della città di Teramo, non della costa.
Minestra che si cucina il primo maggio mettendo insieme sette legumi secchi rimasti nella dispensa invernale, le prime verdure di primavera, cotenne e zampetto di maiale e più formati di pasta. Serve a svuotare la credenza prima dell'estate.
Involtini di interiora d'agnello (polmone, cuore, fegato) avvolti in foglie di lattuga o cicoria e legati con il budellino, poi brasati con vino bianco. Diffusi tra Teramo e i paesi della Val Vomano.
Maiale disossato e arrotolato a Campli, condito con aglio, rosmarino, sale e pepe: niente finocchietto selvatico, che è la firma delle porchette laziali e umbre. Ha la De.Co. del comune.
Prima DOCG d'Abruzzo, dal 2003, sulle colline argillose tra il Gran Sasso e l'Adriatico. Almeno il 90% di montepulciano e invecchiamento più lungo rispetto alla DOC regionale.
La cucina abruzzese tiene insieme due mondi che quasi non si parlano: la pastorizia d'alta quota, con arrosticini di pecora, pecorini e legumi d'altura, e la marineria adriatica del brodetto. Il legante è il peperoncino, che qui si chiama diavolino ed entra quasi ovunque.