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Provincia · RI

Rieti

Amatrice è in provincia di Rieti: il guanciale dell'amatriciana nasce qui, tra i pascoli della Laga e gli oliveti della Sabina.

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Cosa si mangia solo qui

Spaghetti all'amatriciana

Ad Amatrice, sui Monti della Laga, la ricetta De.Co. vuole spaghetti (non bucatini), guanciale, pecorino, pomodoro e nient'altro: niente cipolla né aglio. La versione più antica, la gricia, è la stessa senza pomodoro.

Scheda completa: Guanciale

Olio Sabina DOP

Extravergine delle colline della Sabina tra Rieti e il Tevere, tra i primi in Italia a ottenere la DOP nel 1996. Blend di Carboncella, Raja, Frantoio, Leccino e Olivastrone su oliveti spesso secolari.

Stracci di Antrodoco

Frittatine sottili di uova e farina cotte nel padellino di ferro, sovrapposte a strati con ragù di carne e formaggio filante e passate in forno. Piatto del paese di Antrodoco, nella gola del Velino.

Patata di Leonessa

Coltivata sopra i 900 metri sull'altopiano di Leonessa, ai piedi del Terminillo, con raccolta tardiva; pasta farinosa e buccia rustica, adatta a gnocchi e minestre di montagna.

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Le schede dei prodotti

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Nel contesto della Lazio

La cucina del Lazio è quella romana del quinto quarto e delle quattro paste al pecorino (cacio e pepe, gricia, amatriciana, carbonara) costruite su guanciale, pecorino romano e pepe nero. Fuori Roma cambia in fretta: la Tuscia dei laghi, la Sabina dell'olio, la Ciociaria dei pecorini.

La cucina della Lazio

Le altre province della Lazio