Lardo di Colonnata IGP
Le conche di marmo dei Canaloni, strofinate con aglio, si riempiono a strati di lardo, sale marino, pepe, rosmarino e spezie. L'umidità costante del paese, a cinquecento metri, fa il resto.
A Colonnata il lardo stagiona nelle conche di marmo scavate nella cava, sotto sale, aglio e rosmarino, almeno sei mesi.
Le conche di marmo dei Canaloni, strofinate con aglio, si riempiono a strati di lardo, sale marino, pepe, rosmarino e spezie. L'umidità costante del paese, a cinquecento metri, fa il resto.
Pastella di acqua e farina versata nel testo di ghisa rovente, cotta come una crespella spessa, tagliata a rombi e ripassata in acqua bollente. Si condisce con pesto o olio e pecorino.
Dischi di pastella senza lievito cotti fra testi di terracotta arroventati impilati uno sull'altro. Escono morbidi e si mangiano subito con stracchino e salumi.
Primo miele italiano a ottenere la DOP, nelle due tipologie acacia e castagno, raccolto nei boschi fra Pontremoli e Fivizzano. Il castagno resta amaro e scuro, l'acacia limpida e liquida.
Pane di farina di castagne con poca farina di grano, patate e olio, cotto a Casola in Lunigiana. Mollica scura e dolce, nata quando il castagno era la principale fonte di farina della valle.
La Toscana cucina asciutto e con pochi ingredienti: pane senza sale, olio extravergine, fagioli, carne alla brace e cacciagione. La bistecca alla fiorentina e la ribollita nascono dalla stessa logica: materia prima buona e intervento minimo.