agrofood.ITEN
Provincia · SI

Siena

Il panforte di Siena si impasta senza lievito con canditi e spezie e si cuoce sull'ostia; i ricciarelli invece sono solo mandorla.

01

Cosa si mangia solo qui

Panforte di Siena IGP

Miele e zucchero cotti a sciroppo, mandorle, melone e cedro canditi, poca farina e un misto di spezie. Si stende su un foglio di ostia e resta basso, denso e appiccicoso.

Ricciarelli di Siena IGP

Pasta di mandorle, zucchero e albume, formata a losanga e cotta poco: la superficie si crepa e l'interno resta umido. Si finiscono con zucchero a velo, mai con glassa.

Pici all'aglione

Spaghettoni di acqua e farina appiciati a mano uno per uno, quindi irregolari. L'aglione della Valdichiana è un bulbo enorme e delicato, che si può usare a spicchi interi senza coprire il pomodoro.

Brunello di Montalcino DOCG

Sangiovese grosso in purezza dalla collina di Montalcino, immesso in commercio dopo cinque anni, di cui due in legno. Il versante sud, più caldo e asciutto, dà vini più potenti di quello nord.

Cinta Senese DOP

Maiale nero con la fascia bianca sulle spalle, allevato allo stato brado nei boschi di querce delle Crete e della Montagnola. Il grasso è morbido e ingiallisce: si riconosce a occhio nel salume.

02

Nel contesto della Toscana

La Toscana cucina asciutto e con pochi ingredienti: pane senza sale, olio extravergine, fagioli, carne alla brace e cacciagione. La bistecca alla fiorentina e la ribollita nascono dalla stessa logica: materia prima buona e intervento minimo.

La cucina della Toscana

Le altre province della Toscana