Cacciucco
Zuppa di pesci di scoglio, molluschi e crostacei, per tradizione almeno cinque tipi come le c del nome, cotta con vino rosso, aglio e peperoncino e versata sul pane strofinato d'aglio.
Porto franco senza contado: la cucina nasce dal pesce di scoglio invenduto e dalle comunità straniere, quella ebraica in testa.
Zuppa di pesci di scoglio, molluschi e crostacei, per tradizione almeno cinque tipi come le c del nome, cotta con vino rosso, aglio e peperoncino e versata sul pane strofinato d'aglio.
Couscous con brodo di carne, polpettine e verdure, portato dagli ebrei di origine nordafricana arrivati col porto franco. Niente latticini, niente pesce: è cucina di regole precise.
Farina di ceci, acqua e olio cotte sottilissime in teglia di rame nel forno a legna. Si mangia dentro la focaccia, col pepe: il panino si chiama cinque e cinque, dal prezzo delle due parti.
Triglie di scoglio cotte intere nel pomodoro con aglio e prezzemolo, senza girarle per non romperle. La versione della comunità ebraica, detta alla mosaica, resta senza latticini.
Uve aleatico appassite al sole sulle terrazze dell'isola per una decina di giorni, poi vinificate dolci. Si beve con la schiaccia briaca, il dolce elbano fatto con alchermes e vino.
La Toscana cucina asciutto e con pochi ingredienti: pane senza sale, olio extravergine, fagioli, carne alla brace e cacciagione. La bistecca alla fiorentina e la ribollita nascono dalla stessa logica: materia prima buona e intervento minimo.