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Provincia · PT

Pistoia

Dalla montagna del castagno alla piana dei vivai: farina di castagne sui crinali, fagioli sulla sabbia del torrente a Sorana.

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Cosa si mangia solo qui

Fagiolo di Sorana IGP

Fagiolo bianco e piatto coltivato sui terreni sabbiosi lungo la Pescia di Sorana, in Valdinievole. La buccia è così sottile che si sente appena: si mangia lesso, con olio e pepe.

Necci

Cialde di farina di castagne e acqua cotte tra due testi di ferro roventi sulla Montagna Pistoiese. Si arrotolano intorno alla ricotta e si mangiano calde.

Brigidini di Lamporecchio

Cialde sottili all'anice cotte tra due ferri, nate nel convento delle suore di Santa Brigida a Lamporecchio. Si vendono ancora a sacchetti nelle fiere di paese.

Carcerato

Zuppa di pane raffermo, brodo e frattaglie di manzo, con pecorino e molto pepe. Nasce dagli scarti destinati ai detenuti del vecchio carcere di Pistoia, da cui il nome.

Pecorino a latte crudo della Montagna Pistoiese

Poche greggi tra Cutigliano e San Marcello danno un pecorino di latte crudo con caglio naturale, stagionato pochi mesi: sa di erba di quota, non di sale.

02

Nel contesto della Toscana

La Toscana cucina asciutto e con pochi ingredienti: pane senza sale, olio extravergine, fagioli, carne alla brace e cacciagione. La bistecca alla fiorentina e la ribollita nascono dalla stessa logica: materia prima buona e intervento minimo.

La cucina della Toscana

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