Pecorino Romano DOP
Il disciplinare ammette Lazio, Sardegna e la sola provincia di Grosseto: le greggi arrivarono in Maremma con la transumanza. Salatura a secco ripetuta per mesi, pasta dura e molto sapida.
Grosseto è l'unica provincia fuori da Lazio e Sardegna dove si fa il Pecorino Romano DOP, eredità della transumanza.
Il disciplinare ammette Lazio, Sardegna e la sola provincia di Grosseto: le greggi arrivarono in Maremma con la transumanza. Salatura a secco ripetuta per mesi, pasta dura e molto sapida.
Cipolla, sedano e pomodoro stufati a lungo in acqua e versati su pane raffermo, con uovo in camicia e pecorino sopra. Nasce come pasto dei butteri, i mandriani a cavallo della Maremma.
Sangiovese, qui chiamato morellino, sulle colline tra Scansano e l'Albegna; DOCG dal 2007. Più caldo e morbido dei sangiovese senesi, per via del clima marino.
Anguille della laguna di Orbetello aperte, salate, cotte sulla brace e poi affumicate con erbe fresche; Presidio Slow Food. In alternativa si conservano in scaveccio, fritte e messe sotto aceto e spezie.
Bastoncino di pasta sottile arrotolata su un ripieno di miele, noci, scorza d'arancia e noce moscata, nato nella comunità ebraica di Pitigliano; la forma ricorda il bastone con cui si bussava per lo sfratto verso il ghetto.
La Toscana cucina asciutto e con pochi ingredienti: pane senza sale, olio extravergine, fagioli, carne alla brace e cacciagione. La bistecca alla fiorentina e la ribollita nascono dalla stessa logica: materia prima buona e intervento minimo.