Piadina Romagnola IGP alla riminese
Nel riminese si tira fino a tre millimetri di spessore e 23-30 centimetri di diametro: molto più sottile e larga di quella del resto della Romagna. Lo strutto resta, il bicarbonato è poco.
Costa adriatica e Valmarecchia nella stessa provincia: piada sottilissima e pesce azzurro sotto, formaggi sepolti nelle fosse di tufo sopra.
Nel riminese si tira fino a tre millimetri di spessore e 23-30 centimetri di diametro: molto più sottile e larga di quella del resto della Romagna. Lo strutto resta, il bicarbonato è poco.
Piada ripiegata e farcita prima della cottura, con erbe di campo, zucca o pomodoro e mozzarella. A Rimini si chiama cassone, salendo verso Cesena e Forlì diventa crescione.
A Rimini le alici si chiamano così: si fanno in graticola con olio e sale (schietti) oppure impanate col pangrattato e prezzemolo. Si pescano di notte con le lampare.
Forme di pecora o miste sepolte in fosse di tufo scavate nella roccia e chiuse per circa tre mesi. A Talamello, in Valmarecchia, le fosse si aprono a fine novembre e il formaggio esce deformato e untuoso.
Pasta di acqua e farina senza uovo, arrotolata tra i palmi e spezzata a mano. Si condiscono con ragù di carne o con le erbe di campo di collina.
L'Emilia-Romagna ha più prodotti DOP e IGP di qualunque altra regione italiana: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, aceto balsamico tradizionale, mortadella, culatello. La cucina è quella della pasta all'uovo tirata a mano, del burro e del maiale. Ma la Romagna, a est, cambia registro.