agrofood.ITEN
Provincia · AV

Avellino

Tre DOCG in una provincia di montagna: sul tufo vulcanico dell'Irpinia l'aglianico di Taurasi si vendemmia a novembre.

01

Cosa si mangia solo qui

Taurasi DOCG

Aglianico coltivato attorno a Taurasi, nella valle del Calore, su suoli vulcanici a 400-600 metri. Vendemmia tardiva e almeno tre anni di invecchiamento, di cui uno in legno; quattro per la riserva.

Greco di Tufo DOCG e Fiano di Avellino DOCG

Due bianchi da vitigni diversi a pochi chilometri l'uno dall'altro: il greco sui terreni solfiferi di Tufo e Santa Paolina, il fiano sulle argille più fresche attorno ad Avellino, Lapio e Montefredane.

Castagna di Montella IGP

Castagna piccola e tonda dei boschi del Terminio-Cervialto. Da questa nascono le castagne del prete, arrostite nel gratale sopra il fuoco di legna di castagno e poi reidratate con acqua.

Pecorino carmasciano

Formaggio di latte di pecora prodotto tra Rocca San Felice e Guardia Lombardi, nella valle sulfurea della Mefite; le esalazioni del terreno segnano i pascoli e la stagionatura in grotta.

Tartufo nero di Bagnoli Irpino

Tuber mesentericum e tuber aestivum cercati nelle faggete del Cervialto attorno a Bagnoli Irpino, dove la fiera si tiene a fine ottobre. Nota amarognola più marcata del nero di Norcia.

02

Nel contesto della Campania

La Campania è la regione della pizza napoletana, della mozzarella di bufala e del pomodoro San Marzano, ma la sua cucina si divide fra la costa (pesce, limoni, pasta di Gragnano) e l'interno dell'Irpinia e del Sannio, dove comandano carne, castagne e i grandi vini bianchi.

La cucina della Campania

Le altre province della Campania