Pistacchio Verde di Bronte DOP
Cresce sulle sciare laviche attorno a Bronte, dove le radici entrano nelle fessure della roccia. Si raccoglie una volta ogni due anni, negli anni dispari: il seme è lungo, verde scuro e violetto.
Il pistacchio di Bronte si raccoglie ad anni alterni sulla lava dell'Etna; sotto, la piana dà le arance rosse Tarocco e Moro.
Cresce sulle sciare laviche attorno a Bronte, dove le radici entrano nelle fessure della roccia. Si raccoglie una volta ogni due anni, negli anni dispari: il seme è lungo, verde scuro e violetto.
Maccheroni con pomodoro, melanzane fritte a fette, basilico e ricotta salata grattugiata. Il nome viene dall'opera di Bellini, catanese, e la ricotta salata è la firma che la distingue dalle altre paste con melanzane.
Qui è maschile e ha forma a punta, che richiama il vulcano, contro la sfera palermitana. Ripieno classico di ragù e piselli, oppure al burro con prosciutto e besciamella.
Tarocco, Moro e Sanguinello coltivati nella piana di Catania, ai piedi dell'Etna. La polpa diventa rossa solo dove le notti sono fredde e i giorni caldi: fuori da questa fascia resta bionda.
Cassatelle a cupola coperte di glassa bianca con una ciliegia candita in cima, preparate per la festa di inizio febbraio. Sotto la glassa, pan di Spagna e ricotta.
La cucina siciliana è la somma di chi è passato dall'isola: i greci hanno lasciato l'olivo e la ricotta, gli arabi la pasta secca, gli agrumi, il riso e lo zucchero, gli spagnoli il cioccolato e la frittura. È la cucina italiana con più spezie, più zucchero e più contrasti agrodolci.