Cioccolato di Modica IGP
Pasta di cacao e zucchero mescolati sotto i quaranta gradi, senza concaggio e senza burro di cacao aggiunto: lo zucchero non si scioglie e resta granuloso sotto i denti. Tecnica arrivata dagli spagnoli.
A Modica il cioccolato si lavora a freddo e lo zucchero resta in cristalli; negli 'mpanatigghi ci finisce dentro anche la carne.
Pasta di cacao e zucchero mescolati sotto i quaranta gradi, senza concaggio e senza burro di cacao aggiunto: lo zucchero non si scioglie e resta granuloso sotto i denti. Tecnica arrivata dagli spagnoli.
Forma a parallelepipedo da dieci a sedici chili, legata a coppie e appesa a stagionare. Latte crudo di vacche modicane al pascolo sugli Iblei: la pasta filata diventa piccante dopo un anno.
Bulbo schiacciato che può superare il chilo, coltivato solo attorno a Giarratana, sugli Iblei. Molto dolce e poco pungente, si cuoce intera al forno o alla brace.
Sfoglia sottilissima di semola stesa e ripiegata più volte su un ripieno, così che si mangi a strati come un libro. Ripieni classici: pomodoro e cipolla, ricotta e salsiccia, cavolfiore.
Cultivar Tonda Iblea attorno a Chiaramonte Gulfi, con oliva grossa e tonda raccolta presto. Fruttato che sa nettamente di pomodoro verde, riconoscibile fra gli oli siciliani.
La cucina siciliana è la somma di chi è passato dall'isola: i greci hanno lasciato l'olivo e la ricotta, gli arabi la pasta secca, gli agrumi, il riso e lo zucchero, gli spagnoli il cioccolato e la frittura. È la cucina italiana con più spezie, più zucchero e più contrasti agrodolci.