Tortelli di zucca
Ripieno di zucca cotta al forno, amaretti sbriciolati, mostarda di mele campanine e grana, con una punta di noce moscata. Si condiscono con burro fuso e sono il piatto della vigilia di Natale.
Unica provincia divisa dal Po tra due formaggi: a sud del fiume si fa parmigiano reggiano, a nord grana padano.
Ripieno di zucca cotta al forno, amaretti sbriciolati, mostarda di mele campanine e grana, con una punta di noce moscata. Si condiscono con burro fuso e sono il piatto della vigilia di Natale.
Riso cotto per assorbimento e lasciato riposare sotto un panno, mescolato a salamella sbriciolata e grana. Il nome viene dai piloti, gli operai delle pile che sbramavano il riso.
Pasta ripiena di stracotto, salamella e pane. Si mangiano in brodo e, a metà scodella, si versa dentro un bicchiere di lambrusco: è il sorbir d'agnoli.
Torta secca di farina di mais, mandorle, burro e strutto, alta un dito. Non si taglia: si rompe col pugno e si mangia a schegge.
Le stalle mantovane a sud del fiume, intorno a Suzzara e Gonzaga, sono nella zona del parmigiano; quelle a nord fanno grana padano. Stesso latte, due discipline diverse.
La Lombardia è la regione italiana del burro, del riso e dei formaggi erborinati: risotto alla milanese, ossobuco, cassoeula, pizzoccheri valtellinesi, Gorgonzola e Taleggio. Cambia però ogni cinquanta chilometri, dalle Alpi della bresaola alla Mantova dolce-salata dei Gonzaga.