Luganega di Monza
Salsiccia lunga a spirale insaporita con brodo di carne e formaggio grattugiato, senza aglio. È la base del risotto alla monzese, dove si sgrana nel riso.
A Mezzago l'asparago cresce rosa nei suoli ferrosi; a Monza la luganega si impasta con brodo e grana, non con l'aglio.
Salsiccia lunga a spirale insaporita con brodo di carne e formaggio grattugiato, senza aglio. È la base del risotto alla monzese, dove si sgrana nel riso.
La punta prende il colore rosa quando esce dai terreni ferrosi di Mezzago e vede la luce. Turione grosso, poco fibroso, raccolto in poche settimane fra aprile e maggio.
Macinatura fine e stagionatura in un clima collinare umido: ne esce un salame dolce, senza aglio pronunciato, con la fetta compatta e rosso rubino.
Lonza o coppa di maiale tagliata a pezzi e cotta a lungo con luganega e molta cipolla, finché il grasso si scioglie. Si mangia con la polenta.
Detta anche torta di latte: pane raffermo ammollato nel latte, cacao, amaretti, pinoli e uvetta, cotta finché resta umida al centro. Dolce delle feste di paese brianzole.
La Lombardia è la regione italiana del burro, del riso e dei formaggi erborinati: risotto alla milanese, ossobuco, cassoeula, pizzoccheri valtellinesi, Gorgonzola e Taleggio. Cambia però ogni cinquanta chilometri, dalle Alpi della bresaola alla Mantova dolce-salata dei Gonzaga.