Missoltini
Agoni del lago eviscerati, salati, essiccati al sole e pressati in contenitori di legno con foglie d'alloro. Si scaldano sulla brace e si mangiano con polenta e un filo d'aceto.
Sul Lario gli agoni si essiccano al sole e si pressano sotto sale, e il riso si condisce col pesce persico.
Agoni del lago eviscerati, salati, essiccati al sole e pressati in contenitori di legno con foglie d'alloro. Si scaldano sulla brace e si mangiano con polenta e un filo d'aceto.
Filetti di persico del lago infarinati e rosolati nel burro con la salvia, adagiati su un risotto in bianco. È il piatto delle sponde lariane, non un risotto di mare.
Polenta della Vallassina mantecata con burro fuso, aglio e formaggio semigrasso di latteria finché non fila. Si mangia direttamente dal paiolo.
Pane dolce di Pasqua con uvetta e canditi, dentro cui si infila un rametto d'ulivo benedetto. La forma allungata e schiacciata è quella che gli dà il nome.
Amaretti minuscoli, grandi come un cece, di nocciole tostate, zucchero e albume. Si fanno a Canzo, in Vallassina, dall'Ottocento, e si vendono a peso.
La Lombardia è la regione italiana del burro, del riso e dei formaggi erborinati: risotto alla milanese, ossobuco, cassoeula, pizzoccheri valtellinesi, Gorgonzola e Taleggio. Cambia però ogni cinquanta chilometri, dalle Alpi della bresaola alla Mantova dolce-salata dei Gonzaga.