Sagra del Tortello Amaro
Il ripieno è di erba amara, cioè balsamite, con amaretti e grana: un contrasto dolce-amaro che non esiste altrove in Lombardia. L'erba cresce spontanea negli orti del paese e si raccoglie proprio in questo periodo.
La Lombardia è la regione italiana del burro, del riso e dei formaggi erborinati: risotto alla milanese, ossobuco, cassoeula, pizzoccheri valtellinesi, Gorgonzola e Taleggio. Cambia però ogni cinquanta chilometri, dalle Alpi della bresaola alla Mantova dolce-salata dei Gonzaga.
Il ripieno è di erba amara, cioè balsamite, con amaretti e grana: un contrasto dolce-amaro che non esiste altrove in Lombardia. L'erba cresce spontanea negli orti del paese e si raccoglie proprio in questo periodo.
Teglio è considerata la patria del pizzocchero e ospita l'accademia che ne ha depositato la ricetta: grano saraceno, verze o coste, patate, Valtellina Casera e burro d'alpe fuso con l'aglio. Si cucinano in paioli da centinaia di porzioni in piazza.
Il Bitto si fa in alpeggio, nel calecc, subito dopo la mungitura, e può contenere fino al dieci per cento di latte di capra orobica: stagiona anni e in Valtellina si mangiano forme di dieci. La mostra premia le migliori appena scese dalla montagna.
Il paese che ha dato il nome al formaggio lo serve nelle due versioni del disciplinare, dolce e piccante, con la polenta, nel risotto e sul pane. La produzione oggi si concentra fra Novara e il Pavese, ma la denominazione parte da qui.
Il torrone cremonese è di mandorle, miele e albume, cotto per ore a bagnomaria, e la città lo lega al matrimonio fra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza del 1441. Durante la festa si cola torrone in piazza e si visitano i laboratori.