Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP
Unico riso italiano con denominazione di origine protetta. Cresce sulla baraggia, terreno argilloso e compatto irrigato con acqua fredda: il ciclo si allunga e il chicco resta duro in cottura.
Provincia coperta d'acqua: le risaie danno l'unico riso DOP d'Italia, e si mangia con fagioli e salame conservato nello strutto.
Unico riso italiano con denominazione di origine protetta. Cresce sulla baraggia, terreno argilloso e compatto irrigato con acqua fredda: il ciclo si allunga e il chicco resta duro in cottura.
Riso tirato con fagioli di Saluggia, cotenna, lardo e salam d'la duja, sfumato col vino rosso. A Novara la stessa base diventa paniscia e porta dentro molte più verdure.
Salame di puro suino conservato crudo dentro un vaso di terracotta, la duja, e ricoperto di strutto fuso: nella pianura umida delle risaie non si poteva stagionare all'aria.
Nebbiolo, qui chiamato spanna, sulle colline di porfido rosso sopra il Sesia. È una delle denominazioni garantite più settentrionali del Piemonte e chiede anni di botte.
Biscotti di Vercelli impastati con cannella, chiodi di garofano, coriandolo, noce moscata e pepe: una spezieria dentro un frollino, dall'Ottocento.
Il Piemonte è la regione italiana con la cucina più borghese e più costruita: carne cruda battuta al coltello, agnolotti del plin, bagna càuda, brasati, e il tartufo bianco d'Alba. Sopra tutto stanno le Langhe, il Barolo e il Barbaresco.