Gorgonzola DOP
Il grosso della produzione DOP si concentra nel Novarese, con Cameri tra i centri principali di lavorazione e stagionatura. Le forme vengono forate con aghi d'acciaio perché l'ossigeno faccia sviluppare le venature verdi.
Prima provincia italiana per gorgonzola e terra di risaie: a Ghemme il nebbiolo cresce invece su morene glaciali.
Il grosso della produzione DOP si concentra nel Novarese, con Cameri tra i centri principali di lavorazione e stagionatura. Le forme vengono forate con aghi d'acciaio perché l'ossigeno faccia sviluppare le venature verdi.
Riso delle risaie novaresi cotto con fagioli, verza, carote, sedano e salam d'la duja, in un brodo di verdure e legumi. Ha più verdure della panissa vercellese, che resta un piatto più asciutto.
Salame crudo conservato sommerso nello strutto dentro la 'duja', l'orcio di terracotta. Nella pianura umida non poteva stagionare all'aria: sotto grasso resta morbido e si taglia col cucchiaio.
Nebbiolo, qui chiamato spanna, coltivato sui terrazzi morenici alla destra del Sesia, insieme alle vicine denominazioni di Boca, Fara e Sizzano. Lunghi affinamenti in botte grande e tannino più snello che nelle Langhe.
Cipolla dolce e schiacciata, seminata a mano nei campi tra Cureggio e Fontaneto d'Agogna. Si raccoglie in estate e si conserva intrecciata in trecce appese fino all'inverno.
Il Piemonte è la regione italiana con la cucina più borghese e più costruita: carne cruda battuta al coltello, agnolotti del plin, bagna càuda, brasati, e il tartufo bianco d'Alba. Sopra tutto stanno le Langhe, il Barolo e il Barbaresco.