Timorasso
Uva bianca dei Colli Tortonesi quasi scomparsa nel dopoguerra, quando i filari furono sostituiti dal cortese, e reimpiantata dagli anni Ottanta tra Monleale, Costa Vescovato e Volpedo. Vino spesso corso che regge dieci anni di bottiglia.
A Casale si piegano i krumiri, in Val Curone si impila il montebore, a Tortona il timorasso è stato salvato dall'estinzione.
Uva bianca dei Colli Tortonesi quasi scomparsa nel dopoguerra, quando i filari furono sostituiti dal cortese, e reimpiantata dagli anni Ottanta tra Monleale, Costa Vescovato e Volpedo. Vino spesso corso che regge dieci anni di bottiglia.
Formaggio a tre dischi sovrapposti di diametro decrescente, di latte vaccino con una quota di ovino, prodotto in Val Curone tra Dernice e Mongiardino Ligure. La forma a torta nuziale ricorre nelle cronache rinascimentali.
Gnocchi allungati di ricotta, uova, grana ed erbe di campo, lessati e poi passati in forno a gratinare. Nascono nella Fraschetta, la piana un tempo paludosa a sud di Alessandria.
Bastoncini curvi di farina, burro, uova e zucchero, senza acqua né lievito, nati a Casale Monferrato nel 1878. La piega imita i baffi di Vittorio Emanuele II, morto quell'anno.
Bianco secco e agrumato dei colli attorno a Gavi, sul versante che guarda la Liguria e ne prende l'influenza marina. Storicamente prodotto per i mercati e le tavole di Genova, a poche decine di chilometri.
Il Piemonte è la regione italiana con la cucina più borghese e più costruita: carne cruda battuta al coltello, agnolotti del plin, bagna càuda, brasati, e il tartufo bianco d'Alba. Sopra tutto stanno le Langhe, il Barolo e il Barbaresco.