Piave DOP
Si produce esclusivamente in provincia di Belluno, con latte di vacche di montagna. Dal fresco al vecchio di oltre diciotto mesi passa da dolce e elastico a granuloso e piccante.
Unica provincia veneta senza una DOC del vino: al posto dei vigneti ci sono malghe, fagioli di Lamon e agnello dell'Alpago.
Si produce esclusivamente in provincia di Belluno, con latte di vacche di montagna. Dal fresco al vecchio di oltre diciotto mesi passa da dolce e elastico a granuloso e piccante.
Mezzelune di pasta all'uovo ripiene di rape rosse e patate, condite con burro fuso, ricotta affumicata e semi di papavero. Si fanno a Cortina d'Ampezzo e in Cadore.
Quattro ecotipi (spagnolit, spagnolo, calonega, canalino) coltivati sull'altopiano di Lamon e nella vallata bellunese. Buccia sottilissima che in minestra si scioglie.
Carne di maiale e manzo macinata e condita con sale, pepe e vino, venduta sfusa dal macellaio. Si cuoce sulla piastra e si mangia con la polenta o dentro il panino.
Formaggio fresco appena pressato, tagliato a fette e cotto in padella con burro o panna finché si dora fuori e resta morbido dentro. Arriva dalle malghe bellunesi.
Il Veneto cucina con riso, mais e baccalà più che con la pasta: risi e bisi, polenta, baccalà mantecato, sarde in saor. Cambia radicalmente fra la laguna di Venezia, la pianura del radicchio e le montagne bellunesi.