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Provincia · PU

Pesaro e Urbino

La casciotta d'Urbino è l'unico DOP fatto solo qui, pecora e vacca insieme; ad Acqualagna il tartufo bianco si cerca da ottobre.

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Cosa si mangia solo qui

Casciotta d'Urbino DOP

Impasto di latte ovino per tre quarti e vaccino per il resto, con stagionatura breve di venti o trenta giorni. Pasta bianca e morbida, sapore dolce: si produce solo in questa provincia.

Tartufo bianco di Acqualagna

Le gole del Furlo e i boschi di rovere attorno ad Acqualagna danno tuber magnatum da ottobre a dicembre, con la fiera a fine ottobre. Nella stessa zona si raccoglie anche il nero pregiato d'inverno.

Crescia sfogliata di Urbino

Impasto con uova, strutto e pepe, steso e ripiegato più volte per fare gli strati, cotto sul testo. Più ricca e sfogliata della piadina romagnola, si farcisce con erbe di campo e salumi.

Brodetto alla fanese

A Fano si usano tredici qualità di pesce, aceto e conserva di pomodoro, senza aglio. L'acidità distingue questa versione da quella anconetana, più dolce.

Prosciutto di Carpegna DOP

Stagionato almeno tredici mesi nell'aria asciutta del Montefeltro, a settecento metri, salato con sale, pepe e aglio. Fetta scura e dolce, con una nota speziata assente nei crudi di pianura.

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Nel contesto della Marche

Le Marche sono un pettine di valli parallele che scendono dall'Appennino all'Adriatico, e la cucina segue le valli: brodetto e stoccafisso sulla costa, olive all'ascolana e ciauscolo nell'interno, vincisgrassi dappertutto.

La cucina della Marche

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