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Provincia · SV

Savona

La piana di Albenga coltiva il carciofo spinoso, l'asparago violetto e la zucchina trombetta; sulla costa il chinotto si candisce intero.

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Cosa si mangia solo qui

Chinotto di Savona

Piccolo agrume amaro coltivato lungo la riviera tra Varazze, Savona e Finale Ligure dal Cinquecento. Si raccoglie ancora verde, si sbianchisce in salamoia e si candisce intero o si conserva nel maraschino.

Asparago violetto di Albenga

Varietà tetraploide, unica nel suo genere, coltivata solo nella piana del Centa attorno ad Albenga. Il turione è viola, grosso e tenero: non va sbucciato e si cuoce pochi minuti.

Carciofo spinoso di Albenga

Capolino allungato con spine gialle e cuore tenero fino al fondo, coltivato tra Albenga, Ceriale e Villanova. I primi tagli si mangiano crudi in pinzimonio, i successivi ripieni o in umido.

Amaretti di Sassello

Pasta di mandorle dolci e armelline (i semi dell'albicocca, che danno l'amaro) cotta a Sassello, nell'entroterra verso il Piemonte. Restano friabili fuori e umidi al centro, avvolti nella carta velina.

Pigato

Bianco della piana di Albenga e della Val Pennavaire, dal nome degli acini punteggiati di ruggine, le 'pighe'. Sapido e con una vena amara di mandorla, nato per accompagnare il pesce azzurro della costa.

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Nel contesto della Liguria

La Liguria cucina con erbe, verdure e pochissima carne: pesto di basilico genovese, torte salate, farinata di ceci, focaccia, acciughe sotto sale. È la cucina di una regione stretta fra montagna e mare, dove la terra coltivabile è stata costruita a terrazze.

La cucina della Liguria

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