Maca Peruviana: proprietà benefiche, ricette e controindicazioni

Cos’è la maca peruviana? Perché viene costantemente scelta da coloro che vogliono prendersi cura in modo naturale del proprio benessere? Ecco tutto quello che c’è da scoprire su questo magnifico ingrediente che permette di realizzare ricette sempre diverse e sfiziose.

Maca pervuviana per essere sempre in forma

La maca peruviava è una rapa che viene coltivata principalmente in Bolivia e Perù, in territori ostili e caratterizzati da sbalzi termici. Usata sin dai tempi antichi e dalle tribù precolombiane, la maca è ancora oggi acquistata per le numerose proprietà e per gli effetti positivi che produce sull’organismo.

L’ingrediente non è solamente ricco di amminoacidi essenziali per il benessere complessivo, ma contiene tante vitamine come la A, la B, la C e quelle che appartengono al gruppo B. Inoltre, è ricca di sali minerali, fibre, carboidrati e acidi grassi.

In buona sostanza la radice viene equiparata ad un integratore del tutto naturale. Un elemento irrinunciabile per ottenere tutta una serie di vantaggi e vivere la quotidianità all’insegna del benessere.

Perché assumere maca peruviana?

La maca viene scelta per svariate ragioni, in quanto le proprietà in essa racchiuse permetto di stare meglio e di affrontare le giornate con grinta. La maca, infatti, svolge azioni energizzanti e rinvigorenti, e questo la rende molto adatta per superare con successo periodi di particolare stress fisico ed emotivo.

Consumando maca è possibile contrastare le carenze di ferro, rafforzando al contempo il sistema nervoso e quello immunitario. Viene consigliata per combattere la tosse, il raffreddore e per riequilibrare il sistema ormonale.

Apprezzata anche dagli sportivi, la maca permette di stimolare il metabolismo e di aumentare la massa muscolare. La pianta è anche pacificamente riconosciuta come il “viagra delle Ande”, essendo un afrodisiaco naturale. Gli uomini che ne fanno uso possono aumentare la quantità di sperma, mentre le donne ottengono un’azione stimolante sui follicoli ovarici.

Gli effetti antinfiammatori rendono la maca molto utile per contrastare i dolori mestruali. Importante anche l’azione antiossidante, per preservare la bellezza della pelle nel tempo e ritardarne l’invecchiamento.

Come si può usare la maca peruviana? Quali ricette si possono realizzare?

L’ingrediente è molto versatile. In genere si può reperire in commercio in versione essiccata e ciò ne permette un utilizzo pratico e veloce. La dose giornaliera è compresa fra i 5 e 20 grammi, da stabilire con un esperto nutrizionista in base alle esigenze personali.

La maca peruviana in polvere può essere usata per la preparazione di tantissime ricette. Solitamente serve per preparare bevande e tisane, ma viene anche inserita negli impasti per dolci o per fare un delizioso pane.

Il pane di maca, a base di farina di kamut e maca, si prepara con acqua, lievito di birra, sciroppo d’acero, olio extravergine di oliva e sale marino. L’impasto ottenuto può essere anche arricchito con semi oleosi come quelli di chia, di girasole o di lino.

La maca essiccata è l’ingrediente chiave per la preparazione di biscotti speziati, a base di farina di maca, zucchero, uova, burro, zenzero e sale. Questo dolcetti sono perfetti da portare in tavola a colazione, a fine pasto o per un semplice spuntino pomeridiano.

Da provare anche la torta maca, con semi di chia, fave di cacao, proteine della canapa e zucchero. L’impasto, a seconda dei gusti, può essere integrato con altri ingredienti come baccelli di vaniglia o tocchetti di avocado. Le ricette a base di maca peruviana permettono di accontentare anche i palati più esigenti.

La maca peruviana ha controindicazioni?

Non esistono controindicazioni per coloro che scelgono di aggiungere la maca alla propria dieta ma bisogna fare attenzione. Le donne in gravidanze o che allattano dovrebbero sospendere l’assunzione della maca.

Alcuni problemi potrebbero presentarsi per quanti soffrono di tiroide o di particolari allergie. In tutti i casi è sempre meglio affidarsi al parere di un esperto nutrizionista, anche per verificare il corretto dosaggio giornaliero.

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