Un atlante, non una vetrina
Agrofood.it racconta cosa sono davvero i prodotti tipici italiani, da dove vengono e dove si mangiano ancora come si deve.
Perché esiste
Su internet il cibo italiano è raccontato male in due modi opposti. Da una parte le ricette senza territorio, dove un prodotto vale l'altro e la carbonara si fa con la panna. Dall'altra il folklore, dove ogni paese ha la sagra più antica d'Italia e nessuno spiega niente.
Noi proviamo a fare la cosa in mezzo: dire cosa è un prodotto, come si fa, come si riconosce quando è buono, quanto dovrebbe costare e in che posto ha senso andarlo a mangiare. Con dati verificabili e senza aggettivi gratuiti.
Come ci finanziamo
Con i progetti per consorzi, enti e territori che vogliono raccontare i propri prodotti. Quando succede lo scriviamo in pagina. Alcuni link verso esperienze e prenotazioni sono in affiliazione: se prenoti attraverso di noi guadagniamo una commissione, senza costi aggiuntivi per te e senza che questo cambi cosa consigliamo.
Cosa non facciamo
Non pubblichiamo recensioni di ristoranti a pagamento, non vendiamo posizioni nelle guide di territorio e non scriviamo che un posto è buono se non lo pensiamo. Quando sbagliamo un dato, lo correggiamo e lo scriviamo in fondo alla pagina.
Come sono scritte queste pagine
Usiamo sistemi di intelligenza artificiale per scrivere e rivedere i contenuti. Non lo consideriamo un dettaglio da nascondere in fondo a una pagina legale: chi legge ha diritto di saperlo, e cambia il modo in cui dovrebbe leggerci.
Quello che non deleghiamo è la verifica. Ogni dato normativo viene controllato sull'atto, non su un altro sito che lo riporta, e i link alle fonti in fondo alle pagine servono perché tu possa rifare il controllo senza fidarti di noi. Quando una fonte non si apre davvero, la togliamo invece di lasciarla lì a fare scena.
Sbagliamo lo stesso.Su un atlante di questa dimensione, fatto di disciplinari, regolamenti e stagionature minime, gli errori sono una certezza statistica, non un'ipotesi. Ne abbiamo già corretti diversi trovati da noi, compreso un bollo DOP messo sul pesto genovese, che DOP non è: lo è il basilico con cui si fa. Quando ce ne accorgiamo correggiamo e lo scriviamo in fondo alla pagina, senza far finta che la versione sbagliata non fosse mai esistita.
Se trovi un dato che non torna, scrivici: la segnalazione di un errore è il contributo più utile che possiamo ricevere.
Scrivici
Per segnalazioni, correzioni o candidature alla Selezione: info.agrofood@gmail.com.