Le migliori diete alimentari in Europa

Ogni Paese si caratterizza per un suo regime alimentare, il quale dipende dalla posizione geografica, dal clima e dalla cultura culinaria di cui si avvale.
Sono davvero molte le diete a cui ciascuno di noi si può avvicinare, l’importante è sempre tener conto delle proprie necessità personali, in modo da trovare quella più adatta al proprio fisico.
Anche nel 2020, è stata la dieta mediterranea ad essere considerata la migliore al mondo. Il suo successo dipende dal fatto che non si tratta di un vero e proprio programma dietetico con forti restrizioni, ma piuttosto di un regime alimentare fatto di abitudini che si ispirano alla tradizione mediterranea e facilmente applicabili alla nostra vita di tutti i giorni. Da sempre sinonimo di longevità e benessere, la dieta mediterranea si basa su un consumo occasionale di carni rosse, dolci e alcol, a favore invece di carni bianche, formaggi, yogurt e soprattutto pesce. Ortaggi, frutta, legumi e cereali non devono mai mancare a tavola, così come l’olio extravergine di oliva come grasso privilegiato per il condimento.
Una delle migliori diete conosciute in Europa è la dieta nordica, che rispecchia il modello alimentare degli Paesi del Nord Europa. Alcuni dei meriti attribuiti a questo regime alimentare, oltre a quello di far perdere massa grassa, consistono nell’abbassare i livelli di colesterolo cattivo, tenere sotto controllo la pressione e svolgere un’azione antinfiammatoria e protettiva per il sistema cardiocircolatorio. La dieta nordica bandisce tutti i cibi in scatola o surgelati, e predilige invece alimenti freschi, rigorosamente di stagione e a chilometro zero. Il pesce diventa il grande protagonista della tavola, a cui si aggiungono carne e uova, di provenienza certificata, ma in bassa quantità. Inoltre ogni pasto non può dirsi completo senza una porzione di verdure e cereali integrali. Seguendo la dieta nordica va eliminato anche lo zucchero a favore del miele e gli unici condimenti ammessi sono oli di origine vegetale.
La dieta Dash sta prendendo sempre più piede in Europa come regime alimentare che punta al miglioramento della salute di chi la segue, tenendo a bada la pressione alta. Il principio cardine è quello di mantenere basso il contenuto di sodio degli alimenti proposti, limitando quindi il sale. I cibi che predilige sono molto simili a quelli ammessi nella dieta mediterranea e quindi via libera a grassi buoni, proteine, pesce, frutta e verdura di stagione e cereali integrali, puntando quindi maggiormente sulla qualità degli alimenti e non sulla quantità.
La dieta Mind si è diffusa in Europa grazie al supporto di ricerche scientifiche che la identificano come un valido aiuto nel prevenire l’insorgenza dell’Alzheimer. Si tratta di un regime alimentare che unisce le caratteristiche della dieta mediterranea con la dieta Dash. Dedica largo spazio all’assunzione di cibi caratterizzati dalla presenza della vitamina E e della vitamina C, mettendo in primo piano gli antiossidanti che ostacolano stati infiammatori potenzialmente pericolosi per i tessuti del cervello.
Molto diffusa in Europa, anche se le sue origini sono da riscontrare negli Stati Uniti, è la dieta Zona. Si tratta di un regime alimentare che prevede almeno cinque pasti al giorno, i quali devono contenere tutti i macro-nutrimenti ripartiti secondo uno schema ben preciso: 40% glucidi, 30% proteine e 30% grassi. La dieta Zona non elimina o limita nessun macro-nutrimento, ma insegna come variare e bilanciare gli alimenti. In questo modo si ha la sensazione di non fare nessun particolare sforzo, seppur ottenendo ottimi risultati in materia di dimagrimento.
Di contro a tutti questi regimi alimentari che prevedono un certo equilibrio tra i macro-nutrimenti, sta prendendo sempre più piede in Europa la dieta Chetogenica. Il suo più grande vantaggio è quello di garantire nell’ambito della perdita di peso, risultati eccellenti in pochissimo tempo. Si tratta di una dieta a bassissimo contenuto di carboidrati (intorno ai 20-50 grammi al giorno), a favore invece di proteine e un alto contenuto di grassi. Carne, pesce, noci, burro, olio d’oliva e verdure sono gli alimenti ottimali da sostituire a pasta, pane, dolci e qualsiasi altra fonte di zucchero. In questo senso anche la frutta va consumata con moderazione, prediligendo frutti di bosco e fragole, considerati i meno calorici. La dieta Chetogenica apporta enormi benefici psico-fisici, ma si raccomanda il suo impiego limitato al breve periodo, in quanto a lungo termine si devono prediligere diete con contenuti controllati di carboidrati.

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