Aprire un agriturismo in Sardegna, come si fa

Oggi come oggi le opportunità di lavoro non sono poi tante, quindi chi ha la possibilità e la volontà di crearsi un’attività tutta sua fa bene a provarci. Sono di quest’opinione diversi giovani che hanno deciso di investire nel settore dell’agriturismo. Si tratta per lo più di giovani che magari avevano un terreno di famiglia o avevano già un’azienda avviata e che hanno voluto provare a dare il via anche a un’attività di ristorazione con i soli prodotti propri e degli animali e della terra. Ma per chi avesse voglia di aprire un agriturismo in Sardegna, quali sono gli step necessari?

Aprire un agriturismo in Sardegna, cosa devi sapere

Passione per la terra e per la natura, bisogno di un lavoro, sono tutti motivi più che validi per indurre ad aprire un’attività quale un agriturismo, ma da dove si deve cominciare? Partiamo dalla normativa. La legge regionale n. 18 del 23 giugno 1998 regola appunto l’apertura e la gestione di attività agrituristiche. Ma quale documentazione serve per fare richiesta di apertura attività?

Intanto si devono possedere i requisiti in base a quanto stabilito dall’art. 3 della legge regionale, e questo si può dichiarare mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Occorre poi una relazione su quella che è l’attività agrituristica che si deve svolgere e le relative tariffe che si vogliono applicare. Occorre ovviamente la copia del libretto di idoneità sanitaria che rilascia la ASL per quanto riguarda la possibilità di somministrare alimenti e bevande, ma occorre anche il parere della ASL per i locali che dovranno essere adibiti ad attività agrituristica. Ove richiesta serve anche la copia dell’autorizzazione edilizia.

Somministrazione bevande e alimenti

agriturismoPer quanto riguarda la somministrazione di bevande e alimenti, se si richiede solo questo permesso, e non quello per il pernottamento, si possono ospitare persone singole o comitive per il solo consumo dei pasti e non si deve superare il numero di 80 coperti per pasto.

Decide il Sindaco

Il sindaco decide entro 60 giorni dal ricevimento della domanda, a quel punto, se il Sindaco da l’ok ci si deve iscrivere all’elenco per avviare l’attività agrituristica. Se poi si vuole anche ospitare per il pernottamento, con una superficie di 10 ettari si possono realizzare un massimo di 6 camere con massimo 10 posti letto. Ovviamente si può decidere di realizzare anche una piscina, in tal caso potrebbero servire i permessi dal comune, a meno che non si opti per una piscina fuori terra, a riguardo maggiori informazioni qui.

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