Kebab sano e sicuro: sfatiamo alcuni miti

kebab sicuro e sano prodotto con carne italiana controllata e certificata

Esistono ancora molti pregiudizi verso ricette e soprattutto pietanze che non appartengono alla tradizionale cultura culinaria italiana, ovviamente questo fenomeno ha investito in pieno anche il kebab. Proviamo a fare un pò di chiarezza ed a smentire recenti vicende, che hanno visto come protagonista questa pietanza di origine araba. Si è detto e scritto forse frettolosamente da più parti, che prodotto tradizionale fosse realizzato con scarti di macellazione, a tal proposito il direttore del Dipartimento Veterinario dell’Asl di Milano, Dott. Claudio Monaci sostiene che la carne che viene utilizzata per la suddetta pietanza non è di certo meno sicura o meno salutare, rispetto alle altre tipologie di carni che acquistiamo e consumiamo abitualmente.

L’esperto direttore ci spiega anche quali sono i controlli a cui è sottoposto questo alimento e di conseguenza anche quelli relativi alle attività commerciali a cui viene servito. C’è da premettere, ci spiega il direttore, che non tutti gli spiedi vengono prodotti in Italia, dove è risaputo che i controlli in materia alimentare sono molto più ferrei e stringenti, ma anche per quelli prodotti in altri paesi appartenenti all’Unione Europea esistono garanzie e certificazioni riportate nelle opportune etichette. Quindi, ad esempio, ecco un’azienda distributore kebab per la Campania che utilizza rigorosamente carne di produzione italiana.

Monaci ci dice anche che, focalizzandoci sulle ispezioni condotte dall’Asl di Milano, tutti gli anni vengono controllate circa il 70% delle strutture che commerciano questo tipo di carne. Nello specifico viene verificata l’origine delle carni ed in che modo viene gestito il processo sia prima, sia dopo la cottura e le relative condizioni igienico-sanitarie dei locali. In oltre, nel 10% di questi esercizi commerciali vengono raccolti anche dei campioni che vengono successivamente inviati ai laboratori in grado di rilevare eventuali contaminazioni microbiologiche.

Tutto questo depone a favore della sicurezza dal punto di vista alimentare di questo specifico prodotto e quindi, non c’è nessun motivo di preoccuparsi del contenuto dello spiedo.

Altro aspetto molto discusso, riguarda il contenuto di grassi saturi della carne. Di per sé il kebap non ne contiene più delle altre carni non infilzate sullo spiedo. Non solo, il metodo di cottura a cui sono sottoposte, aiuta a ridurre la quantità di grassi ingerita dal consumatore. Infatti, essendo verticali, le griglie utilizzate fanno sì che il grasso non rimanga depositato sulla carne.

Quindi, niente condanne a priori. Certo è che se non si vuole ingrassare sarebbe meglio non esagerare con le varie salse, patate fritte e tutta la varietà di ingredienti che si possono avvolgere insieme alla carne nella piadina.

Alla luce di tutto questo, possiamo garantire che addentarlo e gustarlo, possa essere considerata senza dubbio un’esperienza positiva.

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