CNA: L’ Agroalimentare? È il motore del made in Italy

grafico che espone la produzione di prodotti agroalimentari di qualità nel mondo

Lo scorso 15 aprile si è tenuto a Parma un convegno su “L’eccellenza della produzione agroalimentare tra tradizione e innovazione”, durante il quale il CNA (Confederazione Nazionale dell’ Artigianato e della Piccola Media Impresa) ha presentato una ricerca del settore che ha rivelato come l’ agroalimentare sia il motore trainante del del made in Italy. Oggi l’agroalimentare costituisce l’8,7% del Pil nazionale, se aggreghiamo il valore  dell’indotto arriviamo sino al 13,9%.

Lo studio ha evidenziato inoltre, che l’ Italia è il primo paese al mondo per numero di prodotti agroalimentari di qualità, con 801 riconoscimenti Dop, Igp e Stg conferiti dall’Unione Europea, l’Italia precede di gran lunga la Francia (con 658 riconoscimenti) e la Spagna (con 316 riconoscimenti). Ciò significa che il 27,7% della produzione mondiale dell’agroalimentare di qualità è italiana, quindi è facile arrivare alla conclusione che questo settore è fondamentale per l’economia italiana e che può diventare un campo in cui investire e crescere.

Lo scorso anno le esportazioni dell’agroalimentare hanno superato i 36,8 miliardi di euro, vale a dire il 7,3% in più rispetto all’anno precedente. Quello che emerge è che le piccole imprese costituiscono la colonna portante dell’agroalimentare italiano, l’ 85% dell’intera torta è composta da imprese con ricavi inferiori a 5,2 milioni di euro. Emerge che, nei periodi in cui tanti settori sono crollati, le micro imprese agroalimentari hanno tenuto meglio chiudendo bilanci in positivo.

Il CNA continua mostrando i dati di un indagine realizzata su un campione di 1.000 imprese con lo scopo di individuare e valutare i punti cardine del sistema di leggi che regola che le imprese agroalimentari, nello specifico individua quattro punti chiave: forza, debolezza, opportunità e rischi. Basandosi sullo studio dei dati raccolti e sugli obbiettivi prefissati, il CNA formula delle proposte volte a migliorare lo svolgimento delle attività agroalimentari.

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