Boom di aperture di Franchising Fast e Street Food. Cosa sono e come aprire.

Quando si parla di cibo, soprattutto in Italia, la richiesta non conosce confini, ma è chiaro che per riuscire a fare la differenza bisogna distinguersi, fare dell’originalità il proprio punto di forza, ed ecco che il vero boom al giorno d’oggi lo fanno registrare i franchising di ristorazione ed in particolare di fast e street food.

Il cibo da strada in particolar modo è in crescita costante, rappresenta un’ottima opportunità d’investimento, ecco perchè in molti decidono di farci un pensierino, creandosi una reale opportunità di mettersi finalmente in proprio nel settore della ristorazione.

Secondo alcuni studi sembra che ben il 65% degli italiani consumi cibo da strada, ma anche in questo caso sarebbe opportuno fare alcune distinzioni; in molti preferiscono di gran lunga le specialità locali, quelle che per intenderci, sono frutto di tradizioni che si tramandano di generazione in generazione, basti pensare alle piadine romagnole, oppure agli arrosticini dell’Abruzzo, o ancora gli arancini della Sicilia.

Una bassa percentuale decide di mangiare il classico cibo internazionale, ed una percentuale ancora più bassa è attratta da cibi etnici, tra i quali spicca il kebab, che in questi anni ha fatto registrare una terribile calo di richieste.

Questi dati, seppur approssimativi dovrebbero far riflettere, perchè chi decide di investire in un franchising street food non può permettersi il lusso di puntare su una nicchia qualunque, al contrario, uno studio ben preciso di quelle che sono le abitudini e le preferenze dei consumatori gli permetterebbe di partire con il piede giusto!

Come aprire un franchising di Street Food

Per aprire un’attività del genere si devono soddisfare alcuni requisiti, tra cui:

  • Tanto per cominciare va aperta una partita IVA;
  • Successivamente bisogna effettuare una registrazione presso INPS e INAIL;
  • Ovviamente non può mancare nemmeno la registrazione presso il registro delle imprese;
  • Occhio a soddisfare appieno tutti i parametri relativi ad igiene e sicurezza;
  • Bisogna informarsi anche sulla S.C.I.A. che va richiesta al proprio comune;
  • Il titolare dell’attività deve portare a termine il corso HACCP;
  • Bisogna seguire anche il corso S.A.B. che sostituisce ad oggi l’ormai ex REC.

Le certificazioni sono fondamentali, non bisogna mai farsi trovare impreparati, altrimenti a lungo andare si potrebbero avere dei problemi; nel caso poi si decida di investire nella creazione di un fast food è opportuno anche scegliere il locale giusto, con impianti a norma, che verranno controllati dal comune e dai Vigili del Fuoco, mentre l’ASL verificherà che siano rispettate le norme igieniche.

Franchising di Street Food “particolari”

In molti scelgono anche di puntare sullo street food su Ape car, lo sapevi?

Ebbene si, da un po’ di tempo a questa parte sta prendendo piede anche il cosiddetto street food mobile, ovviamente se un tempo eravamo abituati al classico camioncino, oggi l’originalità lascia spazio alle ape car, che vengono allestite e migliorate in ogni frangente.

Al di la della classica attività da svolgere giornalmente, le ape car possono persino partecipare agli street food festival che vengono organizzati in ogni parte d’Italia, questa è senza dubbio un’occasione in più per farsi conoscere e far degustare a tutti le proprie prelibatezze, non trovi?

I franchising in fast e street food al giorno d’oggi non temono proprio alcuna concorrenza!

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