Alimentazione corretta: cosa deve mangiare un giocatore di poker

Una partita di poker implica saper utilizzare diverse strategie da mettere in campo durante la gara per riuscire a mettere in difficoltà gli avversari. Non è certo facile, ma ci sono grandi campioni che riescono a mostrare tutto il loro valore. È il caso di Max Pescatori, che a buon diritto può essere considerato l’unico italiano ad essere riuscito a vincere due mondiali di poker sportivo. Ed è proprio Max Pescatori che ci dà alcuni consigli molto importanti che riguardano l’alimentazione ideale per un professionista del gioco, in particolare di poker.

Cosa deve mangiare un giocatore

Su tutti i migliori siti di casino online legali si svolgono ogni giorno gare che implicano la messa in atto di molte capacità tipiche dei giocatori di poker. Un perfetto giocatore, che possa dichiararsi anche un buon professionista, deve riuscire a mantenere l’attenzione vigile anche per molto tempo e i nervi ben saldi, non tradendo le sue particolari emozioni.

Ecco perché l’alimentazione svolge un ruolo essenziale in questo senso. Bisogna che, attraverso una dieta corretta, il buon giocatore di poker fornisca al suo organismo tutte quelle sostanze nutritive di cui ha bisogno per riuscire bene anche nel gioco.

Max Pescatori in questo senso dice di dare molto spazio ai carboidrati, quindi un buon giocatore di poker dovrebbe mangiare pasta, pane e biscotti, non sottovalutando però l’azione della frutta. Il problema, quindi, non è rappresentato dai carboidrati in se stessi, ma dai condimenti. Secondo il giocatore professionista, bisognerebbe evitare sughi elaborati e preferire sughi semplici.

Lo stesso si può dire per le creme che si possono trovare nei dolci. Magari al mattino si può mangiare lo stesso il tradizionale cornetto, però bisognerebbe evitare quelli alle creme e consumare quello vuoto o al limite il cornetto con la marmellata.

Non esagerare con i grassi

C’è una regola fondamentale che Max Pescatori indica a chi vuole condurre la dieta ideale per giocare a poker. La regola si basa sul detto “più fa briciole, più è sano”. Se un alimento fa tante briciole, vuol dire che in esso c’è meno presenza di grassi.

Proprio per questo motivo quel determinato alimento si può mangiare con tranquillità. Secondo il campione di poker, è bene evitare i grassi, perché essi rallentano la digestione e mettono in difficoltà le capacità di calcolo e di analisi.

Inoltre sono proprio i grassi che possono dare un senso di sonnolenza che fa calare l’attenzione e non spinge a mettere in atto le strategie giuste per vincere.

Non esagerare con le proteine

Le proteine sono importanti anche per un giocatore, anche perché danno l’idea di aver fatto un pasto completo. Anche con le proteine però non si deve esagerare. Infatti per esempio Pescatori indica che sarebbe meglio consumare pesce invece di carne e, per quanto riguarda la carne stessa, è preferibile quella bianca a quella rossa. Gli insaccati vanno mangiati con moderazione.

È bene preferire formaggi magri. Inoltre è meglio evitare l’alcol, perché abbassa il livello di attenzione, e mangiare in quantità frutta e verdura, perché riforniscono l’organismo di tante vitamine e di antiossidanti. Queste sostanze nutritive servono anche a rendere più significative le capacità analitiche e quelle di calcolo.

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